Regole del calcio a 5 e come leggono le quote: dal tempo effettivo ai falli cumulativi

Updated Ottobre 2026
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Regole FIFA del calcio a 5 lette nell'ottica delle scommesse sportive
Indice dei contenuti
  1. Il regolamento FIFA Futsal in chiave da scommettitore
  2. Due tempi da 20 minuti effettivi: un’ora reale di gioco condensata
  3. Campo 40×20: lo spazio che spiega la pioggia di gol
  4. Sostituzioni illimitate e rotazione: perché il finale è il momento decisivo
  5. Falli cumulativi: il sesto fallo cambia il match
  6. Portiere volante: il regolamento dietro la mossa più riconoscibile
  7. Assenza di fuorigioco: implicazione diretta sui mercati
  8. Cosa contiene davvero un tabellino di futsal e come leggerlo
  9. Domande ricorrenti sulle regole applicate alle scommesse

Il regolamento FIFA Futsal in chiave da scommettitore

La prima volta che ho dovuto spiegare le regole del calcio a 5 a un investitore istituzionale di un fondo specializzato in betting analytics, mi sono accorto di una cosa: nessuna delle mie spiegazioni partiva dal regolamento. Partivo sempre dal tabellino. Numeri, percentuali, dinamiche di gioco. Solo dopo, quando la domanda diventava “ma perché succede così”, risalivo alle regole.

Quello scarto tra regolamento e quote è esattamente il motivo per cui questa guida esiste. Le FIFA Futsal Laws of the Game sono un documento tecnico di sport governance — sessanta pagine di linee guida arbitrali, dimensioni di campo, modalità di rimessa, sanzioni disciplinari. Per uno scommettitore quello che conta non è il testo della regola ma il suo riflesso operativo sulla quota. Quanti gol di media porta il regolamento del tempo effettivo? Come incidono le sostituzioni illimitate sul finale di partita? Perché il sesto fallo cumulativo è un evento che il book monitora con particolare attenzione?

Lo spiego sempre così a chi mi chiede di affiancarlo nella lettura del palinsesto: nel calcio a 11 puoi scommettere conoscendo solo a grandi linee il regolamento. Nel calcio a 5 no. Ogni regola produce un effetto numerico misurabile — e quel numero è la base su cui il book costruisce la linea. Una partita di futsal dura 40 minuti effettivi che si traducono in 60-70 minuti reali, secondo le FIFA Futsal Laws of the Game più recenti. Solo questo dato ridefinisce completamente il concetto di “live betting” rispetto al calcio a 11. E i match ai grandi tornei lo confermano: la FIFA Futsal World Cup 2024 ha chiuso con 6,96 gol di media a partita su 52 incontri, contro circa 2,5-2,8 del calcio a 11 ai Mondiali.

In questa guida procedo per blocchi tematici. Ogni regola viene esposta nella sua versione operativa e immediatamente tradotta in conseguenza sui mercati. Niente legalese, niente dettagli arbitrali che non incidono sulla quota. Solo regolamento applicato al book.

Due tempi da 20 minuti effettivi: un’ora reale di gioco condensata

Spiego sempre il concetto di tempo effettivo con un’analogia che funziona: nel calcio a 5 l’orologio si ferma esattamente come nel basket, nella pallanuoto e nell’hockey su ghiaccio. Ogni interruzione di gioco — fallo, rimessa, gol, time-out, sostituzione che genera intervallo, infortunio — congela il cronometro. I 20 minuti di un tempo, nella pratica, si traducono in circa 30-35 minuti di tempo reale, e l’intero match in 60-70 minuti dall’inizio del primo tempo al fischio finale.

Questa differenza ha tre effetti operativi che incidono direttamente sulle quote live. Primo effetto: la densità di eventi per unità di tempo è alta. In un minuto di tempo effettivo si concentrano azioni di gioco continue, senza i tempi morti tipici del calcio a 11 — l’arbitro non è obbligato a recuperare le palle uscite, ogni rimessa è veloce, ogni cambio è immediato. Per il book significa che le linee live si muovono molto rapidamente: la quota su Over 5,5 può cambiare di 0,15 in trenta secondi durante una fase di pressione offensiva.

Secondo effetto: la valutazione temporale degli scommettitori abituati al calcio a 11 è quasi sempre distorta. Quando guardo un match con un compagno che gioca prevalentemente sul calcio a 11, capita regolarmente che dica “siamo al 30°, mancano solo 10 minuti” — sbagliando completamente la prospettiva. Al 30° di tempo effettivo di un primo tempo di calcio a 5 sono passati in realtà 18-22 minuti reali, e ne mancano altrettanti più tutto il secondo tempo. Chi non interiorizza la differenza tende a sottovalutare la probabilità di gol residua, ed è il motivo per cui il book riesce a tenere linee Over alte fino a pochi minuti dalla fine effettiva del match.

Terzo effetto, il più importante: la fase finale del match concentra una densità di gol superiore rispetto alla media del torneo. La regola del cronometro che si ferma, combinata con sostituzioni illimitate e con il portiere volante, fa sì che gli ultimi 5-7 minuti effettivi siano quasi sempre la fase più ricca di tiri verso la porta. Quando preparo una giocata live, la mia base è sempre “siamo al 33° di tempo effettivo? Allora c’è ancora un terzo della densità di gioco da venire, e probabilmente con più rischio offensivo del previsto”. Per il futsal, ignorare il tempo effettivo significa leggere male ogni singolo mercato live.

Cronometro arbitrale del calcio a 5 che misura i venti minuti di tempo effettivo

Campo 40×20: lo spazio che spiega la pioggia di gol

Mi è capitato una sera di portare un amico — appassionato di calcio a 11 e mai entrato in un palasport — a vedere una partita di Serie A Calcio a 5 dal vivo. La sua prima reazione, prima ancora del fischio d’inizio, è stata sulla geometria del campo: “ma è piccolo come una metà campo di calcetto”. Esatto. E quel “piccolo come una metà campo di calcetto” è la radice strutturale del motivo per cui i mercati Over/Under partono da 4,5 e non da 2,5.

Il campo da calcio a 5 misura 40 metri per 20 secondo le specifiche internazionali FIFA per le competizioni ufficiali. Per dare la dimensione: un campo da calcio a 11 standard è grande circa quattro volte tanto. Su quei 800 metri quadrati giocano cinque giocatori per parte invece di undici, con una densità di giocatori per unità di superficie comunque maggiore — ma con una distanza media tra il portatore di palla e la porta avversaria drasticamente più corta. La transizione da difesa ad attacco si misura in secondi, non in azioni costruite.

Il riflesso numerico è esattamente quello che mi aspetterei. La FIFA Futsal World Cup 2024 ha chiuso con 6,96 gol di media per match. La UEFA Futsal Champions League 2023-24 ha registrato 6,94 gol per partita su 121 match disputati. UEFA Futsal Euro 2026, ridotto nel numero di partecipanti di vertice rispetto a Champions, ha comunque chiuso con 5,72 gol per match su 32 incontri — una media che nel calcio a 11 di nazionali vedi solo in tornei eccezionali. Le qualificazioni dello stesso torneo hanno tirato fuori 5,77 gol per match su 146 incontri.

Ma non è solo questione di quantità di gol. La piccola dimensione del campo cambia anche la distribuzione temporale: in un campo grande il gol arriva spesso al termine di azioni costruite di 10-15 secondi, mentre nel futsal una transizione da difesa ad attacco si risolve in 3-5 secondi. Questo rende il primo tempo strutturalmente più “pulito” (le squadre ancora studiano) e il secondo tempo molto più aperto (sostituzioni a regime, pressione difensiva calata, energia mobilitata sul gol). Quando il book apre soglie Over diverse per primo e secondo tempo, sta esattamente fotografando questa asimmetria geometrica.

Una dinamica che lego sempre alla dimensione del campo riguarda i mercati primo marcatore e prima squadra a segnare. Su 800 metri quadrati, l’attesa media prima del primo gol è di 8-10 minuti effettivi, contro i 25-35 minuti reali tipici del calcio a 11. Per chi gioca live questa è una delle informazioni più preziose — se il match è ancora 0-0 al 12° di tempo effettivo, il book rimodula immediatamente le linee perché qualcosa si sta muovendo fuori dalla statistica attesa.

Campo di futsal indoor con dimensioni di quaranta per venti metri

Sostituzioni illimitate e rotazione: perché il finale è il momento decisivo

Una delle cose che ho imparato dopo i primi due anni di scommesse seriali sul calcio a 5 è che la rotazione dei quintetti pesa più del valore tecnico assoluto della rosa. Squadre con un solo “blocco” forte e secondi quintetti deboli pagano dazio nel finale di partita esattamente come una squadra con panchina corta nel basket. E questo finisce dritto sulle quote del secondo tempo.

Le sostituzioni nel calcio a 5 sono illimitate. Un giocatore può uscire e rientrare quante volte vuole nel corso dei 40 minuti effettivi. Le sostituzioni si effettuano in zona tecnica senza interruzione formale del gioco — il giocatore entrante deve attendere che l’uscente abbia varcato la linea laterale, ma non serve l’autorizzazione arbitrale per ogni cambio. Operativamente, una squadra di alto livello fa 80-120 sostituzioni in una partita, mantenendo costantemente in campo cinque giocatori freschi.

Sostituzione volante in zona tecnica con rotazione del quintetto di futsal

Questo regolamento ha un’implicazione che ha conseguenze enormi sui mercati: la fatica fisica nel calcio a 5 colpisce non chi sta in campo, ma chi rimane in panchina troppo a lungo perché il proprio quintetto sta gestendo male un vantaggio. Le squadre con quintetti di pari livello mantengono ritmo alto per tutto il match e producono il classico secondo tempo con 4-5 gol. Le squadre con quintetti sbilanciati subiscono buchi nel secondo tempo, soprattutto se devono difendere un margine. Il book conosce queste dinamiche meglio di noi e calibra le quote di conseguenza.

Le squadre di vertice europeo seguono regimi di rotazione molto strutturati. La Spagna campione di UEFA Futsal Euro 2026 — vittoria 5-3 sul Portogallo in finale a Lubiana, ottavo titolo continentale — ha consolidato uno stile basato su tre quintetti a rotazione costante, con un quarto blocco di specialisti per situazioni specifiche (powerplay e difesa con portiere volante avversario). Quando il book apre l’handicap su Spagna -2,5 contro una nazionale di seconda fascia, sta scontando proprio questa profondità tattica.

Una dinamica che vale la pena monitorare nelle partite di club è la presenza di doppi impegni ravvicinati. La UEFA Futsal Champions League 2025-26 ha visto 56 squadre da 52 associazioni nazionali disputare 124 match — un calendario fittissimo che impone rotazioni anche più aggressive. Quando una squadra di Champions gioca giovedì e poi affronta in campionato un match di domenica, è quasi certo che il tecnico ruoti completamente i quintetti — e questo apre opportunità di valore sul secondo evento, soprattutto su mercati handicap e doppia chance.

Anche a livello di nazionali il lavoro di preparazione segue logiche simili. In avvicinamento alle qualificazioni di Futsal Euro 2026, Salvo Samperi — CT dell’Italfutsal — ha spiegato così l’approccio dello staff azzurro: “Abbiamo dei grandi margini di miglioramento: in questi giorni abbiamo diviso il lavoro in due parti, concentrandoci prima sull’analisi post Bielorussia e poi cercando di individuare potenziali punti deboli”. È esattamente quel tipo di lavoro che noi scommettitori non vediamo ma che si traduce in quote: un tecnico che identifica un punto debole nell’avversario imposta rotazioni mirate, e quei dettagli pesano sul risultato finale più di quanto il pubblico immagini.

Falli cumulativi: il sesto fallo cambia il match

C’è una regola del futsal che secondo me dovrebbe essere insegnata in ogni manuale di betting prima ancora dei mercati 1X2 e Over/Under. È il sistema dei falli cumulativi. Ti racconto perché.

Ogni squadra può commettere fino a cinque falli per tempo senza conseguenze dirette sul punteggio. Dal sesto fallo in poi, qualunque fallo della stessa squadra nello stesso tempo concede automaticamente all’avversario un tiro libero diretto dal punto contrassegnato a 10 metri dalla porta, senza barriera difensiva e con il portiere obbligato a restare sulla linea di porta. Le FIFA Futsal Laws of the Game specificano che il rigorista può posizionarsi liberamente e tirare con qualunque tecnica, mentre il portiere parte dalla linea senza poter avanzare prima del tiro.

Il tiro libero da 10 metri è una mezza occasione da gol, con percentuali di realizzazione variabili in base al rigorista ma che oscillano mediamente tra il 35% e il 55% sui giocatori di alto livello. Tradotto: ogni fallo dal sesto in poi vale circa mezzo expected goal — un’occasione netta. Una squadra che arriva al sesto fallo al 12° di tempo effettivo ha appena messo l’avversario in condizione di tirare a porta per i restanti 8 minuti senza la difesa che possa intervenire prima del tiro. È una situazione che il book monitora e che modifica drasticamente le quote live.

Tiro libero diretto da dieci metri assegnato dopo il sesto fallo cumulativo

I trader dei concessionari italiani aggiornano le linee Over/Under e segno 1X2 ogni volta che una squadra si avvicina al sesto fallo cumulativo. Quando una formazione è a 4-0 di falli al 10° del primo tempo, le quote sui mercati di gol futuro si muovono leggermente — ma quando arriva al quinto fallo prima del minuto 15, il book accelera l’aggiustamento. Per chi scommette live, monitorare il conteggio falli è una delle attività più redditizie, perché molti scommettitori inesperti continuano a guardare solo il segnapunti senza realizzare che la dinamica del match sta cambiando.

I falli cumulativi tornano a zero all’inizio del secondo tempo. Significa che una squadra che ha bruciato cinque falli nel primo tempo riparte teoricamente “pulita” nel secondo, ma con la coscienza tattica di non poter difendere come avrebbe voluto. È un’asimmetria psicologica e tecnica che produce spesso secondi tempi con linee di gol più alte rispetto al primo tempo. Chi gioca live su Over secondo tempo facendo leva su questa dinamica trova valore con regolarità — non sempre, ma con frequenza superiore alla media casuale.

Portiere volante: il regolamento dietro la mossa più riconoscibile

La prima volta che ho visto una squadra di Serie A Calcio a 5 alzare il portiere e spostare un quinto giocatore di movimento avevo trent’anni e una vaga idea di cosa stesse succedendo. Era il 2018, gioco di una squadra padana, ultimi tre minuti del match in svantaggio di un gol. Schema riuscito, gol del pareggio al 38° effettivo. Da quella sera ho cominciato a studiare il portiere volante come fattore strutturale di lettura del finale di partita.

Il portiere volante — fly goalkeeper in gergo internazionale, “portero jugador” in Spagna, “goleiro linha” in Brasile — è la situazione tattica in cui la squadra in svantaggio (o in cerca di un vantaggio decisivo) sostituisce il portiere con un quinto giocatore di movimento, lasciando la porta vuota per guadagnare superiorità numerica in attacco: 5 contro 4. Tecnicamente il “quinto” indossa una maglia di colore differente per essere riconoscibile dall’arbitro come “portiere” virtuale, ma sostanzialmente è un giocatore di campo a tutti gli effetti.

I numeri di questo schema sono affascinanti e in netta evoluzione. Alla FIFA Futsal World Cup 2024 il numero di episodi di portiere volante è cresciuto del 38,1% rispetto all’edizione 2021 — segno che lo schema è diventato parte integrante della cassetta degli attrezzi tattica. Curiosamente, però, l’efficienza realizzativa del powerplay è scesa: la percentuale di gol segnati durante i tentativi di portiere volante è passata dal 7,6% del 2021 al 4,2% del 2024. Le difese si sono adattate, le rotazioni in copertura del quinto sono diventate molto più reattive.

Portiere volante nello schema di powerplay con superiorità numerica in attacco

L’implicazione per chi scommette è netta. Quando una squadra entra in modalità portiere volante negli ultimi 3-5 minuti effettivi del match, accade quasi sempre una di queste tre cose: gol immediato della squadra in attacco (entro 60 secondi), gol in contropiede della squadra che difende a porta vuota, oppure il match si chiude con il punteggio congelato. La probabilità del terzo esito — congelamento — è cresciuta proprio per l’evoluzione tattica difensiva: oggi gestire il quintetto avversario sul portiere volante è più facile per le squadre top.

Le quote live nei finali di partita riflettono questa dinamica in modo molto preciso. Quando il book vede entrare il portiere volante, le linee su “prossimo gol” si aprono drasticamente verso la squadra che difende (contropiede a porta vuota) e si comprimono leggermente sulle squadre che attaccano. Ma il vero valore, secondo la mia esperienza, sta nei mercati alternativi: “gol nell’ultimo quarto di partita” o “totale gol secondo tempo over X,5” sono mercati che si possono prendere a quote interessanti prima dell’attivazione effettiva dello schema. Una analisi tecnica del portiere volante e del suo impatto sulle quote è il complemento naturale per chi vuole approfondire questa dinamica.

Time-out: una sospensione per tempo, ma con peso tattico

Una piccola provocazione: il time-out nel calcio a 5 vale più di un cambio di portiere in serie A di pallavolo, ma viene chiamato la metà delle volte. Per ragioni puramente regolamentari.

Ogni squadra ha diritto a un solo time-out per tempo, da 60 secondi, richiesto al tavolo del segnapunti dal proprio quinto allenatore o assistente. Il time-out può essere richiesto solo quando la squadra che lo chiede ha il possesso di palla — quindi su una rimessa propria, su un calcio di punizione concesso a favore, su un calcio d’angolo a favore. Se il match è quasi finito e la propria squadra non riesce ad avere il possesso, il time-out resta inutilizzato.

Per i mercati di scommessa il time-out è raramente disponibile come voce diretta — esiste su match top come FIFA Futsal World Cup o finale UEFA, dove il book apre la linea “totale time-out chiamati nel match” tipicamente a 3,5. Ma la sua importanza sta altrove: nel timing in cui l’allenatore decide di chiamarlo. Un time-out chiamato a metà del primo tempo segnala spesso una correzione tattica importante, e il book reagisce con un piccolo aggiustamento sulla linea segno. Un time-out chiamato a 90 secondi dalla fine, soprattutto quando lo chiama la squadra in vantaggio, segnala disperata gestione dell’orologio — e qui le quote live sull’esito si bloccano in modo molto netto.

Rimessa con i piedi e rilancio del portiere: regole che cambiano il ritmo

La rimessa laterale nel calcio a 5 si batte con i piedi e non con le mani — una differenza che ho impiegato due anni a interiorizzare nelle mie analisi. Operativamente significa che ogni rimessa è una potenziale azione costruita, con il giocatore che la batte che può servire un compagno in profondità su pallone a pelo d’erba.

Rimessa laterale battuta con il piede secondo il regolamento del calcio a 5

Il portiere ha 4 secondi per rimettere in gioco la palla quando la controlla con le mani nella propria metà campo (anche se può controllarla per tempo illimitato nella metà campo avversaria) — una regola pensata esplicitamente per evitare la melina e mantenere il ritmo. Il rilancio del portiere può essere effettuato con le mani o con i piedi, e tipicamente arriva nella metà campo avversaria in transizione veloce. Le squadre top del calcio a 5 sfruttano sistematicamente i rilanci del portiere per costruire contropiedi che chiudono in 5-6 secondi.

Per il book questa dinamica si riflette principalmente sui mercati “prossimo gol” e “Over/Under primo tempo”: una squadra con un portiere abilissimo nel rilancio (esistono nel campionato spagnolo veri specialisti) tende a generare un volume di gol più alto in transizione, e le linee si aggiustano di conseguenza.

Assenza di fuorigioco: implicazione diretta sui mercati

Nessun fuorigioco nel calcio a 5. È una delle prime cose che dico a chi viene dal calcio a 11 e vuole capire perché vede tanti gol. Tradotto in linguaggio operativo: ogni passaggio in profondità può chiudere in tiro a porta o gol, senza il vincolo della linea difensiva che spesso interrompe le transizioni nel calcio a 11.

L’assenza di fuorigioco modifica radicalmente la geometria difensiva delle squadre. Nel calcio a 11 una linea difensiva alta serve a comprimere il campo e attivare la trappola del fuorigioco; nel calcio a 5 quella stessa linea alta espone la squadra a contropiedi devastanti — perché un avversario può ricevere palla in profondità da qualsiasi posizione, senza vincoli posizionali rispetto ai difensori. Tutte le difese di calcio a 5 di alto livello giocano quindi con un blocco basso o medio, e questo aumenta la pressione offensiva sull’area.

Una conseguenza meno intuitiva riguarda il mercato marcatori e il mercato risultato esatto. In assenza di fuorigioco, la distribuzione dei gol tra i giocatori in campo è più uniforme di quanto vedi nel calcio a 11 — ogni giocatore offensivo ha realisticamente la possibilità di concretizzare una transizione in profondità senza il rischio di vedere annullata la rete. La FIFA Futsal World Cup 2024 lo ha mostrato in modo evidente: i tiri totali sono cresciuti solo dell’1,9% rispetto al 2021, ma i gol effettivi sono cresciuti del 20,7%. Più efficienza, più distribuzione. Per chi gioca sul mercato marcatori, questo significa che le quote sui marcatori “secondari” del campionato sono spesso più interessanti di quelle sui primi violini.

Cosa contiene davvero un tabellino di futsal e come leggerlo

Quando preparo una giocata sul calcio a 5 parto sempre da quello che chiamo il mio “secondo tabellino” — non quello pubblicato dalla federazione, ma quello che mi costruisco a partire dai dati grezzi. Lo faccio perché il tabellino ufficiale del futsal italiano è povero rispetto a quello del calcio a 11 e va arricchito.

Un tabellino ufficiale di partita di Serie A Calcio a 5 contiene il punteggio finale, i marcatori con il minuto effettivo, i cartellini, i falli cumulativi per squadra per tempo, i time-out chiamati, e qualche volta — ma non sempre — i tiri totali, i tiri in porta e i tiri fuori. Quando partecipi a competizioni UEFA o FIFA i tabellini sono più ricchi e includono passaggi precisi, intercetti, recuperi, percentuali di possesso. Ma sulla maggior parte dei campionati nazionali il dato è scarno.

Tabellino con statistiche di partita di futsal annotato dal segnapunti

Quello che faccio io è arricchire questi tabellini con tre voci ricavate dalla mia analisi. Prima voce: numero di episodi di portiere volante (riconoscibili dai cambi di colore della maglia nelle riprese video). Seconda voce: tempo trascorso in pressione alta per ciascuna squadra. Terza voce: numero di tiri libero diretti da 10 metri concessi (conseguenza dei falli cumulativi). Sommando queste tre voci ai dati base, ottengo un quadro molto più ricco della dinamica reale del match.

Questo lavoro permette di leggere le quote del torneo successivo con maggiore precisione. Esempio: la UEFA Futsal Champions League 2023-24 ha registrato 840 gol in 121 partite per 6,94 di media, ma il dato aggregato non distingue tra partite “tirate” e partite “aperte”. Quando si rilegge il tabellino completo, scopri che la varianza è enorme — match da 4-0 e match da 8-7 nella stessa fase. Le qualificazioni di Futsal Euro 2026 hanno mostrato la stessa dispersione: 842 gol in 146 match, 5,77 di media, ma con range che andava dal 12-1 al 1-1. Capire il driver di questa varianza (forza del favorito, motivazione del match, contesto del torneo) è il vero “secondo livello” della scommessa sul futsal.

Domande ricorrenti sulle regole applicate alle scommesse

Concludo questa guida con tre domande operative che ricevo costantemente. Sono le situazioni in cui un dettaglio regolamentare cambia direttamente la giocata.

Quanti time-out spettano a una squadra di calcio a 5 per tempo?

Ogni squadra ha diritto a un solo time-out per tempo, da 60 secondi, richiesto al tavolo del segnapunti dal proprio allenatore. Il time-out può essere chiamato solo quando la squadra ne ha il possesso di palla. Se non utilizzato nel primo tempo, non si trasferisce al secondo. Significa che in tutto il match una squadra può chiamare al massimo due time-out, distribuiti uno per tempo.

Nel futsal esiste il fuorigioco?

No, il fuorigioco non è previsto dal regolamento del calcio a 5 secondo le FIFA Futsal Laws of the Game. Un giocatore può ricevere palla in qualunque posizione rispetto ai difensori avversari senza che l’azione venga interrotta. Questa assenza modifica completamente la geometria difensiva — tutte le squadre di alto livello giocano con blocco basso o medio per non esporsi a contropiedi diretti.

Quando scatta esattamente il tiro libero da dieci metri?

Dal sesto fallo cumulativo di squadra in ciascun tempo. Una squadra può commettere fino a cinque falli per tempo senza conseguenze dirette sul punteggio; dal sesto in poi, qualunque fallo della stessa squadra nello stesso tempo concede all’avversario un tiro libero diretto dal punto contrassegnato a 10 metri dalla porta, senza barriera difensiva e con il portiere obbligato a restare sulla linea di porta. I falli tornano a zero all’inizio del secondo tempo.

Prodotto dalla redazione di «Scommesse Futsal».

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